domenica 7 settembre 2025

Dieci anni di "Poesie sull'Aia"

Esiste un filo invisibile che cuce insieme i ricordi di ieri, l'attualità di oggi e le promesse di domani. Per me, questo filo ha un nome preciso: poesia. E quest’anno, il 6 settembre, tornare a Bornio di Villanova del Ghebbo per il decennale di "Poesie sull'Aia" non è stato solo partecipare a un evento, ma veder fiorire un progetto che dal 2016 riempie di bellezza la nostra casa.




L'atmosfera era elettrica. Insieme a Tito Taddei, ho avuto il piacere di condurre il numeroso pubblico attraverso un viaggio intitolato "La poesia: ieri, oggi e domani". Vedere oltre quaranta poeti e artisti, arrivati da ogni parte d'Italia, alternarsi alla lettura è stata la conferma che la parola scritta non ha confini.

C’è chi ha scavato nel passato, ripescando ricordi d’infanzia; chi ha fotografato con i versi la complessità (e a tratti il dolore) del nostro presente; e chi, con uno sguardo coraggioso, ha provato a immaginare la poesia che verrà.

Non solo parole: filosofia, musica e stelle.

  

Insieme a mia moglie, Alice Ferretti, abbiamo voluto che questa decima edizione fosse davvero speciale, un’esperienza sensoriale a 360 gradi:

  • Riflessione: Il professor Emiliano Brajato ci ha regalato un intermezzo filosofico che ha fatto vibrare le menti.
  • Musica: Le note dei Oltremodo (guidati da Corrado Calessi) con il contributo di Marco Bianchi, hanno accompagnato i versi, creando un'armonia perfetta.
  • Scienza: Grazie al Gruppo Astrofili Polesani (GAP), abbiamo iniziato il pomeriggio osservando il sole e abbiamo chiuso la serata, dopo un bel momento conviviale, con gli occhi puntati alla luna e ai pianeti. È stato incredibile vedere come la "poesia terrena" si sia fusa naturalmente con quella "cosmica".

Il saluto di Laura Cestari (Consigliere Regionale del Veneto) e dei rappresentanti del Comune di Villanova del Ghebbo, come il vicesindaco Massimo Pezzuolo, ci ha riempito d'orgoglio. Sapere che quello che era nato come un piccolo incontro culturale è diventato un appuntamento fisso che si amplia a realtà e associazioni di varie regioni d'Italia è la spinta migliore per continuare.

"La poesia non è un esercizio di stile, ma un modo per restare umani, insieme, su un'aia che sa di storia."